Adtran racconta come il progetto di investimento in digitalizzazione dell'Italia, insieme al suo voucher per la connettività alle imprese, si adatti alle soluzioni che consentono un investimento scalabile nella connettività, e permetterà agli operatori di tutte le dimensioni di lanciare servizi gigabit in qualsiasi parte dell'Italia, sia essa rurale o cittadina, con investimenti ottimizzati.

L’obiettivo finale è quello di creare un Paese interconnesso e digitalizzato, in cui gli utenti privati possano usufruire di servizi essenziali ed innovativi, le imprese possano migliorare la propria produttività sostenibile ed avere la possibilità di innovare continuamente, e in cui la società stessa possa beneficiare di strumenti per migliorare il benessere di tutti i suoi componenti.

Per arrivare a realizzare questa visione è necessario creare le condizioni per un adeguamento delle infrastrutture su tutto il territorio nazionale, promuovendo in particolare la stesura della fibra il più vicino possibile alle utenze fisse e mobili; ma è anche necessario stimolare continuamente la domanda di beni e servizi digitali (market pull), presso cittadini e imprese. In questo contesto si inserisce l’ultima iniziativa del Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE), gestita da Infratel Italia e attiva dal 1° marzo scorso: il voucher connettività per le imprese, dedicato a favorire la digitalizzazione del comparto produttivo su tutto il territorio nazionale.

Si tratta di un contributo economico per le imprese (micro, piccole e medie) che va da 300€ a 2500€, a seconda delle caratteristiche della connessione internet scelta. Il contributo può essere richiesto ed erogato direttamente dagli operatori tramite i loro canali commerciali. Due sono i prerequisiti imprescindibili per poterlo richiedere:

  1. L’impresa deve effettuare un cambio di passo (step change), cioè deve scegliere una connettività di rete fissa con performance superiori a quella attuale
  2. L’impresa deve scegliere la connettività con le migliori performance disponibili al proprio civico.

L’enfasi è quindi sulle performance della connettività; la cosa diventa più chiara quando andiamo a vedere da che cosa dipende il valore del bonus erogato. I parametri che lo determinano sono due: massima velocità di download e banda minima garantita. Il bonus viene erogato secondo lo schema sotto.

Come si vede sono i parametri del nuovo contratto a determinare l’ammontare del voucher; in particolare se l’azienda stipula un contratto con massima velocità superiore a 1Gb/s, il valore del contributo aumenta sensibilmente, passando da 500€ a 2000€.

L’enfasi è quindi sulla connettività di rete fissa che “va oltre il Giga”, vista come abilitatore future proof di un cammino virtuoso verso la piena digitalizzazione dell’intero comparto produttivo.

Questo approccio è simile a quello usato dal ministero per il recente bando del piano banda ultralarga nelle aree grigie (in quel caso si parla di velocità maggiore o uguale a 1Gb/s). Del resto, l’Italia non è sola su questo terreno: stiamo assistendo in vari Paesi d’Europa – per esempio in Germania e nel Regno Unito – a una transizione verso le architetture “fiber to the home” (FTTH), ed in questo contesto una banda oltre il Giga è già disponibile sia all’utente finale che alle imprese, per esempio usando la tecnologia XGS-PON che garantisce fino a 10Gb/s.

La strada è lunga e nei prossimi mesi scopriremo l’efficacia di questo provvedimento; dai primissimi riscontri a solo pochi giorni dal lancio (Dashboard Voucher Imprese - Banda Ultra Larga (italia.it)), vediamo che la maggioranza delle prenotazioni è proprio per il contributo di 2000€, il che fa ben sperare per il successo di questa iniziativa e soprattutto per l’impulso positivo che ne deriverà verso la completa digitalizzazione del nostro paese.

In Adtran abbiamo la soluzione giusta per gli operatori che vogliono superare il Giga in modo efficiente e senza ostacoli, e allo stesso tempo cercano una soluzione con la massima scalabilità per pagare man mano che crescono – e questo include la bolletta energetica.

Per maggiori informazioni sulle soluzioni di accesso che consentono di raggiungere e superare il Giga, potete visitare: Telcos